“Nonostante, però, tutte le differenze dogmatiche o di altro genere che dividono le chiese cristiane e rendono impossibile ogni mutua comunione ecclesiale, è possibile e anzi bisogna che ci sia tra di loro l’amore cristiano e la mutua tolleranza, ma senza nessuna tendenza di proselitismo” .

ZIKOS ROSIS ( 1838-1933), teologo greco-ortodosso 


L’ecumenismo è il movimento che tende a riavvicinare e a riunire tutti i fedeli cristiani a quelli delle diverse chiese. Il punto di partenza è la comune fede nella Trinità: in Padre, in Dio Figlio e in Dio Spirito Santo. La parola deriva dal termine greco oikouméne, che indica in origine la parte abitata della terra; la scelta indica come una sorta di indirizzo nella ricerca di una sempre più stretta collaborazione e comunione tra le varie chiese cristiane nel mondo.

Il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), è l’organo principale che si occupa del dialogo fra le differenti Chiese cristiane nel mondo. Il CEC è stato fondato nel 1948 e ha sede a Ginevra, in Svizzera. Al momento conta 349 membri di tutte le principali tradizioni cristiane, in gran parte protestanti, anglicane e ortodosse mentre la Chiesa cattolica partecipa come “osservatrice”. L’obiettivo del CEC è , dunque, quello di camminare verso l’unità visibile in una sola fede e in una sola comunità eucaristica, espressa nel culto e nella vita comune in Cristo.

La Chiesa Libera di Volla ha sempre dato molta importanza al tema dell’ecumenismo e ciò è visibile nella partecipazione agli incontri ecumenici e di dialogo interreligioso organizzati dalla CCC (Consiglio delle Chiese cristiane della Campania) e dal GIAEN (Gruppo Interconfessionale
di Attività Ecumeniche di Napoli). La Comunione Chiese Libere è membro aderente di questi organismi ecumenici e di altri, come l’EDEDI e l’AEC, e numerosi eventi legati al dialogo tra differenti denominazioni si sono tenuti nei propri locali di culto.